Stamattina la presentazione del progetto che offre un'esperienza a ragazzi tra i 16 e i 25 anni, con 94 aziende coinvolte
MESSINA – Un’opportunità per circa mille giovani. Questa mattina, presso il Centro E-SiSto di Villa Dante, è stata presentata la sesta edizione dell‘Estate Addosso. Alla presenza del sindaco Federico Basile, dell’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore e dell’amministratore unico della Messina Social City, Mario Briguglio, è stata illustrata “la nuova annualità di un progetto che, nato come sperimentazione, è oggi una progettualità consolidata e un punto di riferimento per tanti giovani e per l’intera comunità”, è stato sottolineato.

“Estate Addosso continua a rappresentare un modello di welfare di comunità che investe sui giovani, valorizza il territorio e costruisce opportunità attraverso un percorso educativo ed esperienziale rivolto ai ragazzi tra i 16 e i 25 anni, e che coinvolge un cenntinaio di enti ospitanti del territorio”, evidenziano il sindaco Basile, l’assessora Calafiore e l’amministratore unico Briguglio.
“Diamo la possibilità a mille giovani messinesi di mettersi in gioco all’interno di enti pubblici e aziende del territorio”
In particolare, evidenzia Basile: “Da sperimentazione a modello stabile di inclusione sociale. Il progetto L’Estate Addosso è stato avviato nel 2020 su impulso dell’amministrazione guidata da Cateno De Luca e oggi è divenuto uno strumento stabile di inclusione sociale che è cresciuto insieme alla città, trasformandosi in una concreta opportunità per mille giovani messinesi. Questo percorso offre esperienze, competenze, orientamento e la possibilità di mettersi in gioco all’interno di enti pubblici, aziende e realtà del territorio. Un investimento sulle persone, perché crediamo che le politiche sociali debbano creare occasioni di crescita, autonomia e partecipazione”.
“L’edizione 2026 conferma la volontà dell’amministrazione di trasformare le risorse europee in interventi concreti per la comunità, consolidando una progettualità che negli anni ha saputo coinvolgere migliaia di ragazze e ragazzi e una rete sempre più ampia di soggetti ospitanti, oggi arrivata a 94 aziende. Quando si investe sui giovani, si investe sul futuro di Messina. Ed è questo il percorso che continuiamo a costruire: una città che non lascia indietro nessuno e che crea opportunità reali di inclusione, formazione e crescita”, conclude il primo cittadino.
Le aree dei tirocini e l’avvio in estate
Questa la presentazione: “Le aree di attività spaziano dalla manutenzione del verde alla promozione turistica, dall’animazione socio-culturale ai servizi amministrativi e alla transizione digitale. Un ventaglio di opzioni che permette ai ragazzi di confrontarsi per la prima volta con il mondo del lavoro, sviluppando competenze trasversali e senso civico”.
I tirocini partono in coincidenza con l’inizio della stagione estiva, “garantendo ai ragazzi un’estate di impegno e apprendimento”.

