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Bilancio e dimissioni, De Luca all’angolo. La “fiducia” in aula il 3 febbraio

Francesca Stornante

Bilancio e dimissioni, De Luca all’angolo. La “fiducia” in aula il 3 febbraio

sabato 30 Gennaio 2021 - 16:41

Ieri, prima ancora della seduta sul bilancio, il consiglio ha deciso che la mozione "di fiducia" di Pergolizzi sarà discussa. Appuntamento mercoledì alle 10.30

Tiene banco quanto accaduto ieri sera in consiglio comunale. Da un lato gli attacchi sferrati da De Luca. Dall’altro le prese di posizione di molti consiglieri comunali che chiedono rispetto dei fatti e della verità. L’ennesima frattura che si è consumata ieri finisce nel calderone di queste settimane in cui De Luca è tornato a parlare di dimissioni. E ieri, per attaccare il consiglio comunale, ha legato quanto è successo in aula alle sue dimissioni. Ha legato l’aggiornamento dei lavori a martedì con il fatto che così si arriva a ridosso del termine entro cui De Luca dovrà scegliere se ritirare le dimissioni o lasciare Palazzo Zanca. Il 3 febbraio è l’ultimo giorno prima che le dimissioni di De Luca abbiano effetto. Dall’indomani, se non dovesse ritirarle, il sindaco sarebbe dimissionario.

In realtà però il bilancio e le dimissioni sono due mondi separati. Sul piano politico tutto si intreccia e il clima non è certo sereno. Ma il bilancio di previsione ha un suo percorso e una sua vita. Il consiglio comunale ha iniziato a discuterlo e ha intenzione di lavorare e studiare per approvare il miglior previsionale possibile per Messina. Con l’assoluta convinzione che non saranno 24 o 48 ore in più, da utilizzare per apportare modifiche e migliorie, a creare danni e conseguenze per la città. Anche perché non ci sono termini e scadenze alle porte per lo strumento di programmazione finanziaria del comune.

Per De Luca però il “colpo di mano” del rinvio a martedì è una strategia per arrivare a ridosso del termine delle sue dimissioni. Un modo per metterlo all’angolo.

Il consiglio però ha giocato d’anticipo. Forse per la prima volta. E ieri, ancor prima che iniziasse la discussione sul bilancio, il presidente del Consiglio comunale ha convocato una seduta straordinaria per mercoledì prossimo, dedicata proprio alla discussione dell’ormai famosa mozione Pergolizzi. L’aula ha deciso di portare tra i banchi quel documento che praticamente rappresenta un voto di fiducia nei confronti del sindaco. De Luca ha deciso di dimettersi ponendo un aut aut: o il sindaco o il direttore generale dell’Asp. Su quel fronte non si è mosso nulla, Razza e Musumeci non hanno battuto ciglio e il direttore dell’Asp è ancora al suo posto. Poi è spuntata la mozione Pergolizzi che praticamente ha spostato il problema a Palazzo Zanca. Coinvolgendo il consiglio in decisioni che nulla hanno a che fare con la scelta di dimissioni di De Luca.

Una mozione che in questi giorni ha fatto discutere, che ha creato frizioni importanti all’interno delle dinamiche dei gruppi LiberaMe e Pd. Pergolizzi oggi ha lasciato il suo gruppo. Quella mozione adesso potrebbe essere un boomerang perché i numeri di una fiducia a De Luca in aula ad oggi non ci sono. Ma il consiglio vuole affrontare tutto in aula. Per questo il presidente Cardile ha convocato la seduta straordinaria per mercoledì 3 febbraio alle 10.30. Per confrontarsi e contarsi in aula prima della scadenza della mezzanotte quando le dimissioni diverrebbero effettive.

Con tutto questo il bilancio non ha nulla a che fare. Ha una vita propria. Il bilancio è lo strumento con cui amministrazione e consiglio scelgono come gestire la città. E De Luca, di fatto, se l’è presa con i consiglieri perché hanno presentato emendamenti per intervenire su quel bilancio. Non è questo il terreno di ipotetiche dimissioni. Non può essere questo l’ostruzionismo di cui parla De Luca. Se invece vuole davvero arrivare alla conta dei voti di “fiducia”, l’appuntamento è già fissato. In aula, mercoledì 3 febbraio, alle 10.30.

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17 commenti

  1. Aspettiamo con ansia il giorno …. della Liberazione! Non ci speravo più! Tanto le sue dimissioni non significavano niente, come le altre precedenti. Oggi, finalmente, i Consiglieri Comunali hanno reagito a questo personaggio non sopportando più la sua arroganza,insulti ecc. Il 3 feb verrà ricordato come il giorno della liberazione. Un giorno da festeggiare in quanto i messinesi non meritavano così tanta arroganza e cafonaggine

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  2. Ritengo sia abbastanza grave per un sindaco alzare i toni del dibattito in consiglio e prendersela con dei consiglieri che hanno presentato degli emendamenti. Il fatto che siano stati presentati questi emendamenti, al di là del loro contenuto, è segno di democrazia. Le proposte vanno sempre discusse. Purtroppo a qualcuno questo non piace…

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  3. Il 3 febbraio in aula ci saranno 90°… ma non di temperatura, ma di posizionamento della maggior parte dei ” consiglieri ” con lo scontato ritiro delle dimissioni del vostro amato sindaco! Se ciò accadesse…e accadrà, ho promesso a me stesso di non fare più commenti riguardanti questo soggetto. Ringrazio Tempo Stretto per l’ospitalità!

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  4. L’unica cosa da fare mercoledì mattina in aula è cantargli in coro la mitica canzone del grande Albertone Nazionale te ciano mai mannato a quer paese ………comunque scherzi a parte speriamo che mercoledì il sogno della gran parte dei messinesi si avveri se ciò non dovesse avvenire la fine per questa gloriosa città è segnata senza se e senza ma ahahahah

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  5. I nomi dei consiglieri e dei partiti che daranno la loro fiducia al sindaco, per dargli un motivo per ritirare le dimissioni, bisogna tenerli a mente e ricordarseli quando si andrà a votare!

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  6. Ho appena letto la locandina appena affissa davanti al Gran Teatro Comunale.
    –“SI TERRÀ IN QUESTO LOCALE IL GRAN GALA’ DEI NUMERI DI INIZIO ANNO.”
    La cittadinanza tutta vi è invitata.
    La rappresentazione sarà tenuta dal Sig Sindaco dimissionario DE LUCA, quale tenore solista; dal Sig. Presidente del Consiglio Comunale Sig. Cardile e dai Sigg: Consiglieri tutti.
    NON MANCATE.–
    Io, malpensante, non ci sarò.
    -Non posso esserci (non ho titoli accademici per apprezzare l’argomento);
    -Non devo esserci (sarebbe aderire ad una tifoseria dove non mancano facinorosi);
    -Non voglio esserci (in generale non mi piacciono i balletti).
    Tuttavia, per meglio comprendere l’opera che verrà rappresentata, ho preso atto della relazione finale del Revisore dei Conti e delle precisazioni da Lui stesso fornite.
    E’ cosa facile da comprendere e non comporta ascoltare grida ed invettive.

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    1. Lui con la L maiuscola è il suo stimato sindaco?

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  7. per fortuna i consensi sono crollati! sono sempre più i cittadini che si sono resi conto del personaggio che li governa! è il momento della liberazione. fino ad oggi aveva sempre finto di dare le dimissioni, e regolarmente ritirate, questa volta si deve discutere la fiducia e non credo che il Consiglio sia più disponibile a prendere insulti e schiaffoni.

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  8. È solo teatro…….sono tutti commedianti e di questa città non importa a nessuno. Staremo a vedere
    …….!

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  9. Andrea Baladuzzi 31 Gennaio 2021 06:29

    Non si era mai vista, credo in tutta Italia, una “mozione di fiducia”. La città di Messina si distingue sempre. Secondo me il Presidente del Consiglio Comunale Cardile, sentiti i capigruppo, non avrebbe neanche dovuto calendarizzarla per la discussione in aula. Nessun regolamento prevede una procedura di questo tipo.
    Del resto l’unica condizione posta da De Luca per la revoca delle dimissioni era la rimozione di La Paglia e non certamente il voto del Consiglio.
    Spero, come ha anche dichiarato Gioveni, nel corso di una trasmissione televisiva, che gli eventuali voti favorevoli per la permanenza del sindaco non raggiungano il numero di 17. In ogni caso, visto che La Paglia è ancora al suo posto, De Luca si dovrebbe dimettere ugualmente.
    Biasimo il comportamento di Pergolizzi e degli altri tre o quattro consiglieri che, con ogni probabilità, si è lasciato convincere a mettere in scena questa ulteriore farsa della “mozione di fiducia”.
    Solo a Messina possono accadere queste cose. Che vergogna!

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  10. Magari la Madonna, se ne andasse insieme a tutti i suoi uomini nelle partecipate.

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    1. Quelle che erano da abolire e lo zampognaro ha moltiplicato

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  11. Cateno , guerriero sei il nostro condottiero. Siete solo un accozzaglia di servi dei padroni , erano anni che non avevamo un sindaco cosi. Si alle volte esagera un pochino ma sempre per il bene della gente.

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    1. Chi sarebbero i padroni di grazia?
      Mi lasci indovinare…i poteri forti!

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    2. Sei il nostro condottiero…….e noi siamo un accozzaglia di servi dei padroni..😱😱😱😱…. ebbene, se il condottiero è costui immagino l esercito visto le sue parole…..almeno rivive Sturmtruppen….😏….

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  12. Ho notato dal discorso del sindaco De Luca nella diretta di stamani, che questo articolo non è stato di suo gradimento perché il titolo lo “sminuisce “essendo lui un” Super uomo dai super poteri’ che non può mai finire all’ angolo,semmai mettere all’angolo😏….Lui può dire…..Lui può fare…..Lui può decidere….Lui può obiettare….Lui deve avere sempre l’ultima parola e soprattutto …..Lui deve essere al centro di tutto con i titoli e commenti che gli aggradano sennò ci scatena i “leoni da tastiera”…Considerando che legge Tempostretto e i nostri commenti, ho dedotto dalle sue parole che a lui piacciono solo i suoi”affiliati” al “Club del Signor sì Badrone”,perché non tollera le nostre parole ,non gli piace il titolo del giornale, contesta il servizio di un altro giornalista su un’altra testata….insomma, chi non è con lui, non capisce niente (ce ne faremo una ragione ). E questo è il pensiero pure dei suoi “adulatori” che in effetti “partono” su Tempostretto a difenderlo a spada tratta per affermare la sua “supremazia” con gli stessi mezzi usati da lui, e devo dire che talvolta i suoi “alunni “superano il loro “maestro” (vi aspetto numerosi a contestare ,ma gradirei nei commenti ,no con pollici in basso…..si usavano nell’ antica Roma …..io preferisco scontri diretti ad armi pari)…… Agli inizi, senza parlare (e avrebbe fatto meglio a lasciare la canzone) fa sentire spesso la strofa principale di De Crescenzo “Come mi vuoi “e rifà la stessa domanda a chi lo sta seguendo ……io lo stavo ascoltando, perché voglio vedere sempre dove va a parare quando ci sono contestazioni contro di lui, ma al solito ,nei suoi dire e non dire (un rebus è più facile da capire),rimanda tutto alle sue dirette perché per i suoi “followers “, all’ultimo minuto esce sempre l’asso dalla manica, come un giocatore che assesta il colpo finale per portarsi vittorioso la partita a casa e uscire trionfante pure per chi lo aspetta perdente………Se c’è una cosa che gli riconosco è che sa” giocare” …..😖😡 quindi ci dice “Come mi volete? 😏Come quello che purtroppo non potrà essere mai!!!!!!!!!

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    1. Bellissimo commento!

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