Domani sciopero nazionale della Cgil: in strada per la riforma del fisco, il lavoro, i diritti di cittadinanza

Domani sciopero nazionale della Cgil: in strada per la riforma del fisco, il lavoro, i diritti di cittadinanza

Domani sciopero nazionale della Cgil: in strada per la riforma del fisco, il lavoro, i diritti di cittadinanza

giovedì 11 Marzo 2010 - 10:53

A Messina ci sarà un sit in davanti all'agenzia delle entrate a partire dalle 9,00

Per un fisco più equo, per ottenere interventi immediati a difesa del lavoro e dei redditi da lavoro dipendente, per i diritti di cittadinanza. Queste le richieste al centro dello sciopero nazionale di 4 ore indetto dalla Cgil per domani.

A Messina si terrà un Si in davanti all’Agenzia delle entrate di via Santa Cecilia.

-Nel 2009 i redditi da lavoro dipendente e le pensioni se ne sono andati per il

45,6% in tasse e contributi, mentre sulla base delle dichiarazioni un contribuente su 4 non paga tasse e il 45% della ricchezza nazionale è nelle mani del 10% della popolazione – spiega Lillo Oceano, segretario generale della Cgil di Messina-.

Qualcosa evidentemente non va e il governo, nonostante la crisi stia colpendo

proprio l’occupazione, non interviene a favore dei lavoratori-.

Proprio per evidenziare la necessità di ridurre il prelievo fiscale sui lavoratori dipendenti e per ottenere misure che garantiscano un fisco più equo- lo slogan della campagna lanciata dalla Cgil è non a caso -Pagare tutti per pagare meno–.

La Cgil di Messina manifesterà domani davanti alla sede provinciale dell’Agenzia delle entrate a partire dalle ore 9.00.

-Abbiamo chiesto al governo di sostenere l’economia sostenendo chi perdeva il

lavoro. Il risultato è che dopo averlo annunciato, hanno ritirato l’appoggio al

prolungamento della Cassa integrazione mentre il tasso di disoccupazione nazionale è arrivato all’8,6%, il dato peggiore dal 1984- spiega Oceano-. A Messina poi dove già nel 2008 la disoccupazione era al 13,6 la situazione appare davvero preoccupante. Quando scadrà la Cig per i lavoratori, cosa accadrà’-.

Domani, si manifesterà anche per chiedere una moratoria sulla Bossi-Fini che eviti l’espulsione per quei migranti che hanno perso il posto di lavoro a causa della crisi diventando di conseguenza -irregolari-.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED