La scena fu filmata con un telefono cellulare. L'uomo ora chiede la restituzione dei due animali
Nessuno ha ancora dimenticato le immagini di quell’uomo che sul balcone di casa picchiava selvaggiamente il suo piccolo yorkshire. Botte da orbi, calci e pugni a quell’animale indifeso che aveva solo il torto di aver sporcato il balcone. Un vicino di casa, con il telefono cellulare filmò tutta la scena e, dopo l’intervento della Polizia Municipale, l’uomo fu denunciato ed i suoi due cani furono sequestrati. Ora il proprietario vorrebbe che gli fossero restituiti ed ha avanzato richiesta tramite il suo avvocato.
Il Tribunale del Riesame però ha respinto l’istanza dell’avvocato Cesare Santonocito secondo il quale la prova anonima,cioè il filmato, sarebbe illegale ed ha eccepito anche l’intrusione nella sfera domiciliare. I giudici del Riesame l’hanno pensata diversamente. La prova è da ritenere valida e non si riscontrerebbe alcuna intrusione nella sfera domiciliare dell’uomo poiché la scena si è verificata sul balcone e non all’interno dell’abitazione. Per il momento dunque i due cagnolini restano sotto sequestro ed affidati pertanto, affidati alla associazione “Amici del cane”.

