Messina. Critico l'ex candidato sindaco, non sostenuto dal resto del centrodestra: "Troppi 23 componenti e 25 per il Bilancio"
MESSINA – 23 consiglieri per ogni commissione, 25 per la commissione Bilancio. E si passa dai sei a otto commissioni consiliari permanenti. Questo il risultato del Consiglio comunale di ieri.
Le 8 commissioni consiliari permanenti
Le commissioni (in allegato la suddivisione dei consiglieri) riguardano prima commissione Lavori pubblici, infrastrutture, risanamento e manutenzioni; seconda Affari istituzionali, Bilancio e personale; la terza Ambiente, Territorio ed Energia; la quarta Mobilità, Trasporti e innovazione; la quinta Istruzione, Cultura, Turismo, Sport e Politiche giovanili; la sesta commissione Sviluppo economico, Attività produttive e Lavoro; la settima Politiche sociali, Sanità e Pari opportunità; l’ottava commissione Legalità, Sicurezza, Partecipazione e Affari generali, Benessere animali e Acquario comunale.
Tra i temi affrontati anche quello del benessere degli animali e non ci sarà più la commissione dedicata unicamente al ponte sullo Stretto.
I capigruppo: chi guida le forze politiche in Consiglio
Di rilievo pure la nomina nei giorni scorsi dei capigruppo delle varie forze politiche: Nicoletta D’Angelo per Sud chiama Nord, Nicola Maddocco per Basile Sindaco, Paolo Alibrandi per Messina Protagonista, Mirko Cantello per Federico per Messina, Giuseppe Chiarella per Amo Messina, Alessandro Russo per il Partito democratico, Libero Gioveni per Fratelli d’Italia, Cosimo Oteri per Lega Messina, Benedetto Vaccarino per Popolari Autonomisti e Giuseppe Capurro per Scurria Sindaco.
Scurria: “Troppi costi per il numero di commissioni e consiglieri” ma il resto del centrodestra non lo appoggia
Polemico sia sull’aumento delle commissioni (“otto rispetto alle sei della precedente consiliatura”), sia sul “numero eccessivo di componenti”, l’ex candidato del centrodestra Marcello Scurria (gruppo Scurria sindaco), favorevole invece a commissioni a tempo (sei mesi) su “temi prioritari”: Area integrata dello Stretto e Decentramento. Il tutto senza dimentare “l’importanza dell’impatto ponte sulla città”.
Ha sostenuto il neoconsigliere: “Diamo l’esempio, riduciamo i costi. Lo statuto del Comune di Messina, ancora vigente, datato perché è del 1990, delega alla regolamentazione del Consiglio la quantificazione del numero, il funzionamento e le competenze. Non si pongono limiti al numero di commissioni e componenti e non è buon inizio. Anche Catania e Palermo hanno un numero consistente e questi sono i mali del sud. Altre Città metropolitane, come Torino e Genova, hanno un numero ridotto”.
Gioveni diverge da Scurria: “Un buon inizio la suddivisione delle commissioni”
Le riserve di Scurria, a parte il suo gruppo con Simona Contestabile e Giuseppe Capurro, non hanno trovato il sostegno del resto del centrodestra: da Fratelli d’Italia con Libero Gioveni (“sono al quarto mandato e valuto le cose sulla base della mia esperienza di consigliere: dalle sei commissioni un pastrocchio con confusione delle deleghe”) alla Lega con Cosimo Oteri.
“Questa suddivisione delle commissioni è un buon inizio”, ha affermato il capogruppo di FdI. E divergenze rispetto alla posizione di Scurria sono emerse anche sul numero dei componenti: “La commissione Bilancio avrebbe bisogno di 31 consiglieri data la sua importanza. Ed è impossibile spiegare tutte le sue sfaccettature ai consiglieri che non vi fanno parte. 25 consiglieri è già qualcosa”.
Più attento il Pd sul tema della riduzione delle commissioni ma niente da fare. Né la proposta di rimandare ai capigruppo la delibera, in particolare sul numero dei componenti (“delibera ripizzata. Va ridotta la componente della commissione Bilancio”), da parte di Antonella Russo, né gli emendamenti di Scurria sono passati.
Non c’è un leader politico nel centrodestra
Il segnale politico è che Marcello Scurria non è il leader del centrodestra in Consiglio, malgrado sia stato il candidato sindaco di questo schieramento. Né Fratelli d’Italia, né Lega, né Popolari Autonomisti gli attribuiscono questo ruolo.

