De Luca: "Sul ponte non decide Basile ma nella Stretto di Messina è assente la città"

De Luca: “Sul ponte non decide Basile ma nella Stretto di Messina è assente la città”

Marco Olivieri

De Luca: “Sul ponte non decide Basile ma nella Stretto di Messina è assente la città”

martedì 10 Marzo 2026 - 07:49

Durante la presentazione delle liste, il leader di Sud chiama Nord ha polemizzato con Salvini. "Una legge speciale per tutelare gli espropriandi"

MESSINA – Il tema è stato più volte invocato in campagna elettorale. Che ne pensano del ponte sullo Stretto i candidati a Palazzo Zanca? E ieri, nell’animatissima presentazione delle liste per Federico Basile sindaco al Palacultura, Cateno De Luca ha ripreso il tema: “Per la sua posizione geografica Messina deve assumere il ruolo di città baricentro dell’euromediterraneo. Messina finalmente ha tutte le carte in regola per rivendicare questo ruolo anche nei confronti di un’opera che compare sempre come un’ombra. Quella del ponte sullo Stretto, al di là della valutazione sul sì o no. Quando io ero pontista, Salvini faceva i balletti contro il sud e diceva sempre che il ponte era una cosa pericolosissima. Ora viene qua a farci i comizi pro ponte. Non si è capito ancora se è qui è meglio sbloccare tutto, pagare la penale di un miliardo, e non fare il ponte, o se c’è davvero qualcuno interessato a farlo. Il dubbio ce l’ho. Lo vedremo andando avanti con quelli che sono i nuovi pontisti”.

Ha continuato il leader di Sud chiama Nord: “Il ponte non lo stabilisce né il sindaco di Messina, né il Consiglio comunale. Il ponte nella storia ponte sì, ponte no non c’entra nulla. E state vedendo che si agisce a colpi di norme anche farlocche. Ma un tema c’è: non è pensabile che il sindaco di Messina, ovvero la città di Messina, non abbia l’autorevolezza, lo spazio di poter rivendicare un ruolo strategico in questa procedura. Ed è una vergogna che la città di Messina non sia nella società Stretto di Messina. E non è pensabile che ogni mese ci sia qualcuno che annuncia il taglio del nastro. M…, a quanti tagli del nastro abbiamo assistito finora? Salvini non ha niente da fare e spara la p… della giornata. Ma la vogliamo finire? E allora io mi calo nei panni di coloro che devono subire l’esproprio. Di quelle famiglie che hanno fatto una vita di sacrifici, che hanno scelto di stare in quel luogo, e non è possibile che qui si pensi alle esportazioni di massa”.

“Una legge speciale per gli espropriandi”

Da qui la proposta di De Luca: “Con il parlamentare nazionale Francesco Gallo e la presidente di Sud chiama Nord Laura Castelli abbiamo pensato a una legge speciale con delle cose semplici. In primis coloro che subiscono l’esproprio devono avere la possibilità di continuare a vivere nel luogo in cui sono nati e hanno creato la loro famiglia. In quei paraggi realizzi gli immobili e glieli dai. Devi rendere meno doloroso il distacco. L’attaccamento alla casa è uno dei beni primari di tutti. L’identità e il collegamento con il territorio non hanno prezzo. Non puoi ricattare chi ha fatto sacrifici e devi offrire un’alternativa lì. Poi saranno gli espropriandi a scegliere se stare nella zona o andarsene. Assurdo che nessuno, tranne noi, ci abbia pensato”.

11 commenti

  1. 15 liste di partiti è solo una strategia ipocrita ed i cittadini messinesi non meritano le tante ipocrisie di Cateno De Luca. Il problema alle prossime elezioni sarà che molti cittadini sono talmente “schifati ” che non andranno a votare mentre i partecipanti alle 15 liste andranno a votare. Per favore se non sopportate gli atteggiamenti di De Luca andate a votare….

    18
    17
  2. E come al solito sul ponte svicola

    11
    10
  3. Certo che non decide Basile, quando mai hai deciso qualcosa?!

    12
    12
  4. Alle ultime elezioni di Milano, il sindaco vincente era sostenuto da 8 liste.
    Alle ultime di Roma, il sindaco vincente era sostenuto da 7 liste.

    10
    10
  5. A LUI INTERESSA CHE NON E’ NELLA SOCIETA’ STRETTO DI MESSINA 🤨PERCHE’ SE FOSSE RIUSCITO AD ESSERCI, GUARDA COME GLI SAREBBE CONTINUATO A PIACERE IL PONTE…..TUTTA QUESTIONE DI “INTERESSE” IL SUO DIETROFRONT A MIO AVVISO…..LUI E’ PRO, QUANDO C E’ LUI A DIRIGERE ,E’ CONTRO QUANDO SONO GLI ALTRI😤…..MA LA VOGLIAMO FINIRE DI RACCONTARE ⚾️🥎🥎🥎🥎🥎 UNA VOLTA E PER SEMPRE??????

    5
    5
  6. Il problema è che qualsiasi cosa dicano De Luca e Basile,per fortuna solo ad alcuni non va mai bene niente,se avesse detto si al ponte si sarebbero svegliati quelli del no per andare contro,se avesse detto no sarebbe stato il contrario,ha detto ni perchè giustamente il ponte passa sopra la testa del sindaco,e non è il sindaco che può decidere.In quanto alle liste,l’ipocrisia e di chi sa che tutti i sindaci d’Italia presentano sempre più liste per acquisire più voti,come scritto lo hanno fatto a Roma ed a Milano,quindi niente di nuovo sotto il sole,ma siccome bisogna sempre denigrare chi ha governato la città negli ultimi anni,allora tutto va bene.Signori rassefgnatevi non avete argomenti,siete come il candidato del centrodestra,non avendo argomenti seri,la mette in caciara,senza uno straccio di proposta,alla fine dopo aver ascoltato anche i muri della città ci farà sapere quale sarà il suo programma.

    5
    6
  7. Non decide Basile sicuro…..ma é a favore o contro?????
    Io non l ho capito.
    Se volesse essere chiaro…
    Bastano 2 parole…
    Grazie

    8
    7
  8. ANDREA, solo che Roma fa oltre un milione di abitanti, Milano altrettanto, Messina 237.000 abitanti di cui almeno 10000 sono fuori sede che non verranno a votare.

    5
    1
  9. Franco Fabiano 10 Marzo 2026 11:51

    Quello che mi fa specie, non sono questi due, ma la platea festante, basta ingrandire la foto per vedere i loro volti ammaliati. Diceva Alfredo al piccolo Totò in Nuovo cinema Paradiso: LA FOLLA NON RAGIONA!

    1
    1
  10. Prendete posizione netta invece di parlare, molti voti dipendono da come vi schierate.questa ambiguità non giova a nessuno. Il ponte non si deve fare per il bene della città e dei messinesi

    2
    0
  11. Fino a poco tempo fa il sig.Basile non sapeva completamente che il progetto ponte sullo stretto comportava l’esproprio e la distruzione di centinaia di abitazioni.

    1
    1

Rispondi a messinesedoc Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED