Le indagini eseguite dalla Polizia locale. Necessario l'intervento dei Vigili del fuoco per scongiurare danni
TAORMINA – La polizia locale è interveniva in via Guardiola Vecchia su richiesta del distaccamento dei vigili del fuoco per un drone a pilotaggio remoto schiantatosi sulla cima di un albero ad alto fusto che fortunatamente non aveva causato danni a cose o persone. La precaria posizione, a circa 25 metri di altezza, risultava pericolosa per la pubblica incolumità considerato il peso dell’oggetto. Il drone è stato recuperato con una autoscala dei vigili del fuoco. A seguito di successivi accertamenti eseguiti direttamente dal comandante della Polizia locale, Daniele Lo Presti è stato accertato che l’Apr (aeromobile pilotaggio remoto) risultava privo della prescritta copertura assicurativa e privo di Qr code di iscrizione al portale d-flight come previsto da normativa Enac. Il pilota, un uomo di 49 anni catanese, ha riferito che durante delle riprese aeree per un B&B aveva perso improvvisamente il controllo del drone a causa di un malfunzionamento e che lo stesso volando obliquamente verso monte si era schiantato sulla cima di un albero ad alto fusto. L’uomo ha esibito un attestato Enac scaduto di validità da circa un anno. La polizia locale ha sequestrato il drone ed ha comminato una sanzione amministrativa di 2064 euro denunciando l’uomo in stato di libertà alla Procura della repubblica presso il tribunale di Messina per violazione alle norme del codice della navigazione.

