Jonica in ginocchio, Schifani: "Scommessa sui tempi per la ricostruzione" VIDEO

Jonica in ginocchio, Schifani: “Scommessa sui tempi per la ricostruzione” VIDEO

Marco Olivieri

Jonica in ginocchio, Schifani: “Scommessa sui tempi per la ricostruzione” VIDEO

venerdì 23 Gennaio 2026 - 18:31

Il Governatore a Messina fa il punto dopo aver visitato i luoghi colpiti dal ciclone Harry

Messina – Il presidente della Regione Renato Schifani arriva in Prefettura dopo aver visitato la zona ionica disastrata dal ciclone Harry. E fa il punto degli interventi insieme al responsabile siciliano della Protezione civile Salvo Cocina e alla prefetta di Messina Cosima Di Stani.

“Sono rimasto colpito dall’entità dei danni – dice il presidente della Regione dopo aver visto quali effetti ha provocato il maltempo dovuto al passaggio del ciclone Harry– Faremo di tutto per fare rinascere il turismo in questi territori. Con la legge 40 del 2025 abbiamo la possibilità di mettere in campo procedure veloci e fondi importanti. Con un commissario straordinario a livello nazionale daremo una accelerazione al processo per l’emergenza e la ricostruzione”.

Ad ascoltare il presidente c’erano il sindaco metropolitano Basile, i sindaci della zona jonica e gli esponenti politici del Messinese e gli operatori commerciali tra i più colpiti della zona, in particolare quelli balneari. “Ricostruiremo in velocità. La scommessa è sui tempi e tenendo conto del cambiamento climatico”, rassicura Schifani dopo aver visitato Santa Teresa di Riva, Mazzeo e Furci Siculo.

Per il presidente della Regione, la priorità è non perdere anni “a danno del turismo che alimenta questi territori. Domani sarò nel Catanese. Un commissario straordinario competente ed esperto, dotato di capacità decisionale, permetterà di ridurre i tempi in modo radicale”.

Tra i primi cittadini presenti in Prefettura Lo Giudice e Lombardo, rispettivamente di Santa Teresa e Roccalumera. In collegamento a distanza altri amministratori del territorio messinese, compreso il sindaco di Taormina Cateno De Luca.

Il sopralluogo di Schifani: “Situazione grave nel Messinese, ho riferito a Mattarella”

“Sono venuto sulla costa ionica per verificare di persona le condizioni dei territori colpiti da questa straordinaria ondata di maltempo. È una situazione estremamente grave e ho voluto rendermi conto di persona, anche in funzione degli interventi da attivare. Gli eventi atmosferici hanno infierito contro una costa che è fiore all’occhiello del turismo siciliano. Ci siamo adoperati a dichiarare subito lo stato di crisi e di emergenza regionale e la prossima settimana il governo nazionale riconoscerà lo stato di emergenza di rilievo nazionale, come da noi richiesto. Questo consentirà l’accelerazione di moltissime procedure oltre agli stanziamenti economici, che permetteranno di avviare la ricostruzione. È l’inizio di un percorso in cui faremo di tutto per restituire alla nostra regione quello che la natura violenta le ha sottratto in poche ore. Siamo accanto a tutti i siciliani che hanno perso le loro case, le loro attività economiche, i loro beni. Questa mattina ho riferito al capo dello Stato, Sergio Mattarella, la difficile situazione che stiamo attraversando. Dico ai siciliani di avere fiducia nelle istituzioni. Non faremo mancare il nostro appoggio e le risorse necessarie per ricominciare”. Queste le parole di Schifani durante il sopralluogo nelle località della costa ionica messinese.

Prima tappa, Mazzeo, frazione di Taormina. Il presidente Schifani ha visitato la piazza sul mare, Salvatore D’Acquisto, crollata per la furia delle onde che, tra l’altro, ha provocato anche la distruzione della condotta fognaria di Taormina. Ad accompagnarlo il capo della Protezione civile regionale e commissario per l’emergenza Salvo Cocina, la prefetta Messina Cosima Di Stani, il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile, la vicesindaca di Taormina Alessandra Cullurà, il presidente società Patrimoni partecipata del Comune di Taormina Massimo Brocato. Presente anche l’ingegnere Antonino Puleio, presidente del consorzio Messina-Catania guidato da Webuild, con l’impresa Pizzarotti che ha messo a disposizione mezzi e tecnici per eseguire i lavori urgenti di rimozione materiali e messa in sicurezza in tutti i Comuni della fascia costiera interessata dai danni.

Il presidente si è poi recato a Santa Teresa Riva, dove il sindaco Danilo Lo Giudice lo ha accompagnato sul lungomare devastato dalla potenza delle onde per la maggior parte della sua lunghezza. Oltre alla sede stradale e ai muri di contenimento, forti danni hanno subito anche la rete fognaria e i sottoservizi.

“Il governo regionale – ha aggiunto Schifani – ha già individuato le risorse, il governo nazionale farà altrettanto e stiamo studiando varie ipotesi per accedere, insieme con le altre regioni del Sud colpite dal maltempo, a fondi extraregionali. Esaurita la fase dell’emergenza, si passerà alla fase della ricostruzione. La legge offre la possibilità della nomina di un commissario straordinario che verrà individuato dal governo nazionale, affinché operi in deroga per velocizzare i tempi. Una persona qualificata, autorevole, dotata di esperienza che sia garanzia del raggiungimento degli obiettivi”.

Infine, Schifani ha visitato il Comune di Furci Siculo. Qui il sindaco Matteo Francilia ha mostrato al presidente della Regione il tratto del lungomare divelto dalla forza del mare.

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Un commento

  1. Conoscendo la nostra classe politica e dirigenziale la scommessa è persa in partenza

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