Il Comitato dei genitori del liceo Basile pone il focus sulle responsabilità e annuncia nuove proteste per il tema orario delle lezioni
Messina – Tornano ad agitarsi le acque al liceo Basile, dopo l’aggressione di una studentessa minorenne da parte di due coetanee introdottesi nell’istituto durante l’orario di lezioni. Con una dura lettera inviata anche alla Prefetta di Messina, al Provveditorato agli istituti e naturalmente alla dirigente scolastica Caterina Celesti, il Comitato spontaneo dei genitori, coordinato dall’avvocato Egidio Privitera, chiede che vengano appurate eventuali responsabilità nell’accaduto di chi avrebbe dovuto garantire la sicurezza.
Si torna a parlare di orario delle lezioni al liceo Basile
Contestualmente il Comitato torna sulla vicenda dell’orario, preannunciando nuove manifestazioni. “I genitori del Comitato spontaneo esprimono viva preoccupazione per i gravi fatti dì violenza accaduti all’interno del liceo artistico Basile di Messina, in pieno orario scolastico ad opera di soggetti che sono riusciti ad introdursi nei locali della scuola e addirittura arrivare all’interno di una classe ove si tenevano regolari lezioni e prelevare una studentessa, portarla poi in palestra. Senza che nessuno li fermasse”, si legge nella nota.
Focus sulle responsabilità
“Il Comitato prioritariamente esprime tutta la solidarietà possibile alla ragazza vittima del grave episodio e ai suoi familiari. I fatti sono gravissimi e potevano capitare a ciascuno dei nostri figli. Nessuno, genitori e studenti, può ritenersi tranquillo adesso o distante”.
I genitori invitano poi ad accendere i riflettori sul “tema della sicurezza dei ragazzi a scuola e delle eventuali responsabilità dell’istituto in quel che è accaduto”. E il comitato chiede l’avvio di una ispezione interna da parte della dirigente scolastica. “La preside ha omesso di soffermarsi sulle responsabilità che gravano sulla scuola e su di lei in qualità di dirigente”, scrivono.
Nuove proteste in vista
Nella lettera il Comitato poi torna sul tema dell’orario scolastico: “Per tali gravi problematiche i genitori e gli studenti hanno protestato e hanno richiesto in incontro urgente con la preside, che ha declinato però l’invito, poi con la prefetta e il provveditore agli studi. Ache tali incontri al momento non sono avvenuti. I nuovi fatti e il perdurare della problematica relativa all’uscita da scuola ritardata, con le ricadute ed i sacrifici che ne derivano per i ragazzi, impongono che tali incontri si svolgano al più presto, vertendosi in materia di salute e sicurezza degli studenti. E si invitano le istituzioni in indirizzo a non rimanere sorde di fronte alle gravi problematiche poste alla loro attenzione. Il Comitato dei genitori preannuncia la ripresa dello stato di agitazione e nuove manifestazioni fino a quando queste legittime richieste non verranno ascoltate”.

UNA DELLE DUE RAGAZZE CONOSCEVA BENISSIMO QUESTA SCUOLA AVENDOLA FREQUENTATA, VISTO CHE TRA L’ALTRO È UN EX COMPAGNA CHE HA POI CAMBIATO LICEO, QUINDI SAPEVA CHE AVREBBE AVUTO FACILE ACCESSO O COMUNQUE ,SAPEVA COME DISTRICARSI…..NESSUNO HA MESSO IN EVIDENZA CHE LA RAGAZZINA HA SEGUITO STRANAMENTE LA SCONOSCIUTA ENTRATA IN CLASSE, RAGION PER CUI,MI SENTO DI ESONERARE LA PROF DI TURNO CHE NON HA AVUTO SENTORE DI PERICOLO QUINDI L HA FATTA USCIRE ,METTEREI IL PUNTO INVECE NELLA SICUREZZA ALL’ ENTRATA ,MA SOPRATUTTO USCITA ,VISTO LE URLA ,E CHE NON CI SIA STATO NESSUNO CHE LE ABBIA FERMATE….MA LE HANNO PRESE???? SE UNA È UN EX COMPAGNA DI QUESTO LICEO SI SA GIÀ CHI È , E NON C È BISOGNO DELLE TELECAMERE SE NON PER L’ ALTRA …..MASSIMA CONDANNA PER QUESTE DUE SCIAGURATE ,PERCHÉ PURE QUELLA CHE FILMAVA DEVE ESSERE CONDANNATA AL PARI DI QUELLA CHE HA PICCHIATO LA RAGAZZINA…..I MINORENNI CHE DELINQUONO NON DEVONO AVERE NESSUNO SCONTO PER L’ ETÀ , COSÌ COMINCIANO A DARSI UNA REGOLATA ,PERCHÉ SPESSO APPROFITTANO PROPRIO DELL’IMPUNIBILITA’ PER FARE QUELLO CHE NON DEVONO ASSOLUTAMENTE FARE.MASSIMA SEVERITÀ E NESSUNA ATTENUANTE.