Nella chiesa di San Nicolò i funerali del tiktoker. L'autopsia racconta i particolari del violento impatto con la moto
MESSINA – Saranno celebrati oggi pomeriggio nella chiesa di San Nicolò di Bari i funerali di Vincenzo La Foresta, il 49enne ucciso da una moto sul viale Gazzi, il 10 luglio scorso. Sul luogo dell’incidente da quel giorno gli abitanti del rione tributano fiori e foto ricordo in omaggio del tiktoker diventato simbolo del quartiere della zona sud cittadina. La comunità si stringerà intorno alla famiglia nella chiesa di Gazzi dove le esequie sono fissate alle 16.30.
Un impatto devastante, com’è morto Enzo Miao
La salma è stata restituita alla famiglia dopo l’autopsia effettuata dal dottore Giovanni Andò. Il medico legale ha confermato che Enzo Miao – così era noto sui social il 49enne – è morto sul colpo. L‘impatto con la Zontes 703 che lo ha travolto è stato violentissimo: la moto, che evidentemente procedeva ad elevata velocità, ha trascinato il corpo del pedone per almeno 30 metri. Sul posto i Vigili urbani non hanno trovato alcun segno di frenata. Gli organi interni di Enzo, ha scoperto il medico legale, erano profondamente lacerati, gli arti erano fratturati dal cranio alle gambe, passando per le braccia, il bacino e il torace.
L’indagine sull’incidente, viale Gazzi “al buio” all’ingresso di Mangialupi
Il sostituto procuratore Riccardo Bussoli, titolare del caso, ha denunciato il commerciante 49enne in sella alla moto e indaga per omicidio stradale. Dopo l’esame autoptico attende ora i risultati della perizia tecnica sul mezzo e il luogo dell’incidente. La Polizia municipale non ha invece trovato immagini utili dalle telecamere di sicurezza.

