Il presidente di Equità urbana Spa a Taormina preferisce non commentare. E si tratta di un provvedimento legato a una vecchia attività privata
MESSINA – Un provvedimento legato a una vecchia attività privata e che nulla ha a che fare con l’azione istituzionale. Di oggi la notizia di un pignoramento per l’ex assessore ai Tributi del Comune di Messina, Roberto Cicala, figura di riferimento per Cateno De Luca. Cicala ha una posizione debitoria, nei confronti dell’Agenzia delle entrate, di circa 439mila euro.
Contattato da Tempostretto, il presidente di Equità urbana Spa a Taormina preferisce non commentare la notizia. A destare curiosità è il fatto che la posizione debitoria investe un ex assessore che si è distinto a Messina nel campo dei tributi, della riscossione e del recupero evasione.
Cicala non è tra i candidati al Consiglio comunale di Messina.

“Fate quello che dico e non fate quello che faccio”.
Rimandiamoli a casa loro!
Messina e la Sicilia libere, democratiche e giuste!
Le posizioni personali, tra l’altro precedenti dall’incarico, non hanno nulla a che vedere con il ruolo ricoperto finché non viene appurato il conflitto di interessi. Quindi nessun clamore o scalpore. E questo vale per l’assessore di qualunque schieramento politico e per qualsiasi cittadino. Cosa diversa è mandare a casa qualcuno perché non si è soddisfatti del proprio operato
Sembra una cosa già vista, ScN è
la verità, la via, il resto non conta.
Sembra tipo “io sono io e voi…”.
Sembra che ci sia un loro,gli eccelsi, e un gli altri,il popolo sciocco…
L’uomo giusto al posto giusto!
No,no e ci mancherebbe il recupero dell’evasione ci sta tutto perchè riguarda gli altri cittadini. Per carità. Cosa si vorrebbe sostenere qui che Cicala per questo non poteva fare l’assessore? Per giunta a Messina e poi per soli 439mila euro? Ridicolo! Ma di che parliamo. Una storia vecchia in fondo. Ha fatto bene De Luca che lo ha chiamato a Taormina.