Sono venti i cantieri attualmente attivi tra demolizioni di baracche, ristrutturazioni di case e costruzione di parchi
Sono iniziate le visite del sub commissario al risanamento, Santi Trovato, nei circa 20 cantieri interessati alle diverse attività. Il primo sopralluogo è stato fatto all’Anfiteatro di Camaro (nella foto) dove sono in corso i lavori di rifunzionalizzazione e completamento di un’opera che era rimasta ferma da più di 11 anni. Trovato, accompagnato dai professionisti degli uffici commissariali, ha incontrato il direttore dei lavori ing. Massimo Muscolino e il responsabile dell’impresa aggiudicataria Castrovinci.
L’anfiteatro darà alla città uno spazio da vivere per lo sport, l’associazionismo, gli spettacoli e gli eventi. Il progetto prevede al piano terra dell’arena (struttura da 500 posti) l’inserimento di spazi per le associazioni della Municipalità e una sala multifunzionale. L’anfiteatro potrà ospitare spettacoli, cinema all’aperto ed eventi lungo tutto il corso dell’anno, e nella quotidianità, diventerà un parterre per gli incontri e gli sport di quartiere dove poter giocare a basket, a calcetto o a volley.
Ex Lavatoio
La squadra si è poi spostata nel cantiere dell’ex Lavatoio dove l’impresa Cericola ha concluso le attività di demolizione e bonifica dell’area. Le demolizioni delle circa 30 baracche sono iniziate a fine marzo e si sono concluse a giugno. A causare un rallentamento delle operazioni, successivamente alla rimozione e bonifica dell’amianto dai tetti, è stato il ritrovamento, sia all’interno di alcune baracche sia nelle fondamenta e nelle intercapedini, di rifiuti indifferenziati, rifiuti solidi urbani, suppellettili, ma anche materiale inquinante e pericoloso. Il nuovo piano bonifica e smaltimento ha allungato i tempi di liberazione dell’area rispetto al cronoprogramma individuato. A metà giugno le demolizioni e le bonifiche sono state concluse. Il lotto dell’ex Lavatoio comprende anche alcune baracche di curva San Jachiddu per le quali si deve programmare la demolizione.
Camaro Sottomontagna
Il sub commissario si è fermato anche a Camaro Sottomontagna, dove al posto della baraccopoli sta sorgendo un parco urbano. Nell’apprezzare i lavori che l’amministrazione comunale sta effettuando, Trovato ha ripercorso le tappe che hanno portato al risanamento di un’ampia area di oltre 2mila metri quadrati. Il censimento dei 65 nuclei familiari che vivevano nella baraccopoli di Camaro Sottomontagna è iniziato nel 2020. Dopo la predisposizione delle graduatorie è iniziata la fase delle assegnazioni delle nuove abitazioni che si è conclusa nell’aprile del 2024. Le attività di sgombero e demolizione in tutta l’area si sono concluse il 19 agosto 2025 con la bonifica e la messa in sicurezza. Il 2 settembre del 2025 il sub commissario Santi Trovato ha consegnato l’ex baraccopoli così trasformata al Comune di Messina. L’attività di risanamento ha quindi consentito la restituzione alla fruizione pubblica di un’ampia porzione di territorio, in un punto nevralgico della città e che fino ad appena sei anni fa era una distesa di baracche
Isolato 13 via Palermo
Una delle attività della Struttura Commissariale è l’acquisizione delle case destinate alle famiglie degli ambiti di risanamento e la manutenzione di quegli immobili che necessitano di interventi prima di essere assegnati. La Struttura Commissariale indica ad ArisMe come soggetto attuatore le aree dove avviare i censimenti e predisporre le successive graduatorie per poi procedere con la scelta delle abitazioni ed in ultimo all’assegnazione con la consegna delle chiavi da parte della Struttura Commissariale e del Comune. La ricollocazione abitativa delle famiglie è una delle attività fondamentali sia per dare risposta a migliaia di persone che ancora patiscono disagi abitativi ma anche perché consente, dopo i trasferimenti nei nuovi appartamenti, la riqualificazione delle aree. Il sub commissario si è recato in via Palermo, isolato 13, nell’area in cui alcune famiglie stanno per iniziare la scelta delle abitazioni e che nei prossimi mesi sarà interessata alle future demolizioni.
Demolizioni
Dopo la liberazione della baracca da parte del signor. L.B. sono iniziate le attività di demolizione in via Appennini. L’impresa Cericola sta facendo i primi interventi di pulizia delle baracche, che sono state trasformate in ricettacolo di ogni genere di rifiuto e la bonifica per poi fare intervenire le ruspe. Al lavoro anche l’impresa Lutiviem in via del Proto rione Ariella dove sta proseguendo la demolizione selettiva delle baracche.

