Per la candidata del centrosinistra si tratta di "una vicenda grave sul piano etico e politico. Sconcertanti le dichiarazioni di Basile. E stranisce che non sapesse nulla"
MESSINA – Pignoramento all’ex assessore ai Tributi Roberto Cicala per una vecchia attività privata. Interviene la candidata sindaca del centrosinistra a Messina Antonella Russo: “Una vicenda grave sul piano etico e politico. Serve chiarezza immediata. Apprendiamo dalla stampa locale la notizia del maxi pignoramento presso terzi di Agenzia Riscossione e restiamo basiti dalle sconcertanti dichiarazioni dell’ex sindaco dimissionario Basile (ha avuto parole di elogio per i risultati dell’ex assessore durante la conferenza stampa di oggi, n.d.r.).
“Una situazione non in linea con la figura di Cicala come assessore-esattore intransigente”
Continua Russo: “Il tema oggi non è sindacare sul lavoro svolto da Cicala al Comune di Messina, men che
meno è il momento degli applausi all’ex amministratore. Il tema odierno è che se le ragioni creditorie dell’erario fossero confermate certamente non sarebbero per nulla in linea con la figura di assessore-esattore intransigente che l’ex assessore ai Tributi ha ricoperto finora al Comune”.
“Stranisce che Basile non sapesse nulla”
Sottolinea ancora la candidata del centrosinistra: “Stranisce, peraltro, anche rispetto ai rapporti fiduciari interni tra sindaco e componenti della Giunta, che – in esito ai vari atti notificati propedeutici al pignoramento presso terzi – Basile non sapesse nulla di questa grossissima esposizione debitoria, che non commentiamo non conoscendone i dettagli”.
“Questo, caro dimissionario Basile, non è il momento degli applausi (che certamente non si riferiscono all’assessore quale contribuente). Questo è il momento della riflessione, anzi no, del silenzio. In certi momenti, caro candidato dimissionario Basile, il silenzio è d’oro, e questo è uno di quei momenti”, conclude Russo.

Basile non ha scelto nemmeno il portapenne della sua scrivania, figuriamoci se ha scelto un “suo assessore”! Chiedete al SUPREMO.
Ma scusate Basile non ne sapeva nulla: Perchè vi meravigliate. Era De Luca che lo sapeva probabilmente tant’è che lo ha chiamato a Taormina.