L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella sede della Cisl
Valorizzare i giovani significa dare valore anche allo studio e alla formazione del capitale umano, da qui l’impegno e lo sforzo per realizzare un vero e proprio patto generazionale che possa offrire ai giovani spazio e voce per promuovere iniziative e rendersi protagonisti nei luoghi di lavoro e nella società. È il messaggio che Cisl, Mcl e Acli intendono diffondere con la veglia di preghiera organizzata a livello nazionale e locale. Una iniziativa presentata questa mattina dal segretario generale della Cisl di Messina, Tonino Genovese, dal presidente dell’Acli messinese Antonio Gallo e dal presidente provinciale del MCL, Giuseppe Bottaro. L’idea di organizzare una veglia a livello nazionale è nata dalla frattura generazionale giudicata molto pericolosa, che relega nell’area della precarietà oltre quattro milioni di persone, spesso giovani laureati con elevato titolo di studio, molti dei quali – più di 40mila all’anno – decidono di lasciare il nostro Paese e di cercare maggiori riconoscimenti all’estero.
Così Cisl, Acli, Movimento Cristiano Lavoratori e associazioni di ispirazione cattolica, hanno promosso per questa sera una veglia di preghiera in tutte le diocesi per chiedere alle istituzioni una maggiore attenzione sui giovani.
La Veglia di preghiera a Messina, sarà presieduta da Padre Tonino Schifilliti e si terrà alle ore 19 presso la Parrocchia di San Gabriele, in via Nuova Panoramica dello Stretto.
La data per l’iniziativa è stata scelta, in occasione della beatificazione di Papa Giovanni Paolo II e del trentesimo anniversario della “prima enciclica” del pontefice sul lavoro.
Come diceva Giovanni Paolo II “…esser giovani costituisce già di per sé una singolare ricchezza, propria di ogni ragazzo e di ogni ragazza”, importante quindi non disperdere l’energia e la capacità delle giovani generazioni che – soprattutto in momento di crisi come quello attuale – possono fare la differenza.
“E’ un momento di riflessione – spiega Tonino Genovese, segretario generale Cisl Messina – che prende spunto dal messaggio del Santo Padre e dall’impegno profuso per i giovani. Un impegno straordinario che vuole coinvolgere più soggetti per combattere la precarietà, il lavoro che manca e ridare dignità ai lavoratori”.
“La veglia di preghiera – aggiunge Antonio Gallo, presidente provinciale Acli – vuole rappresentare spinta propulsiva attraverso delle proposte: incentivare l’apprendistato, l’autoimprenditorialità giovanile e l’accesso al credito, fattori importanti soprattutto nelle realtà del sud”.
“Vi deve essere una condivisione di obiettivi da parte di forze sociali ed enti locali – conclude Giuseppe Bottaro, presidente MCL Messina – in particolar modo gli enti locali che hanno un ruolo importante ma non lo stanno sfruttando. Il lavoro deve essere la chiave essenziale per dare impulso al territorio e devono essere offerte nuove opportunità ai giovani”.
(FOTO STURIALE)
