Strada Tremonti - San Licandro, la V Municipalità torna a chiedere la realizzazione

Strada Tremonti – San Licandro, la V Municipalità torna a chiedere la realizzazione

Marco Ipsale

Strada Tremonti – San Licandro, la V Municipalità torna a chiedere la realizzazione

venerdì 29 Maggio 2026 - 08:00

Un anno fa sono terminati i lavori di messa in sicurezza del versante franato

Se ne parlava già molti anni fa, quando il completamento di un collegamento stradale fra Tremonti e San Licandro veniva indicato come una necessità per decongestionare la viabilità tra i due quartieri. Da allora non se n’è fatto nulla. Le incertezze progettuali si sono poi sommate a un grave dissesto idrogeologico, con la frana del febbraio 2015 che ha bloccato ogni prospettiva di sviluppo per quasi un decennio. Solo dopo i lavori di consolidamento, avviati nel 2023 e conclusi nel 2025, il territorio è tornato in sicurezza.

Un tracciato atteso da tempo

Il Consiglio della Quinta Circoscrizione, presieduto da Raffaele Verso, ha approvato all’unanimità un atto di indirizzo rivolto all’amministrazione comunale per chiedere il completamento definitivo di un’arteria attesa da decenni. Il progetto mira a creare un collegamento continuo tra Salita Tremonti e via Domenico Mazzotta, all’altezza di piazza XXV Aprile e via Leonardo Sciascia. La realizzazione di questo tracciato, in gran parte rimasto incompiuto, è considerata dai consiglieri una valvola di sfogo indispensabile per alleggerire il traffico su via Palermo Alta e sul viale Giostra.

Dalla stabilizzazione del versante alla viabilità

La possibilità di tornare a discutere di questa opera è legata alla recente messa in sicurezza del costone che sovrasta il complesso Città Giardino, interessato dalla frana di quasi dieci anni fa. Il percorso per giungere alla stabilità attuale è stato lungo: dopo il reperimento dei fondi nel 2021, l’aggiudicazione dei lavori e l’apertura del cantiere nel marzo 2023, gli interventi strutturali si sono conclusi nel novembre 2024. Con l’approvazione dello Stato Finale dei Lavori e del Certificato di Regolare Esecuzione avvenuta nel giugno 2025, il versante è stato finalmente consolidato con un impegno economico complessivo di 4 milioni di euro, sommando risorse regionali e comunali.

Le richieste del Consiglio circoscrizionale

Il Consiglio richiede una carreggiata a doppio senso di marcia, marciapiedi, spazi di sosta e una pubblica illuminazione a norma. L’atto impegna inoltre l’amministrazione a programmare una bonifica dell’area, che negli anni si è trasformata in una discarica abusiva. Il documento è stato trasmesso ai dirigenti dei dipartimenti tecnici, con la richiesta di fare sopralluoghi congiunti e di fornire aggiornamenti periodici sull’avanzamento dell’ipotesi progettuale.

Lo “scheletro” di San Licandro

Persiste anche il nodo legato a una piscina mai completata, la cui presenza dovrà essere valutata nella pianificazione. Per garantire la continuità del tracciato viario, appare probabile la necessità di demolire la struttura, un’operazione che si sommerebbe al pesante onere finanziario per il Comune di Messina, chiamato a versare oltre due milioni di euro in seguito alla transazione approvata per chiudere il lungo contenzioso legale legato al fallimento della società concessionaria.

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