La squadra scenderà e lotterà nonostante tutto in campo sabato al "Pino Zaccheria". I satanelli vengono da cinque sconfitte consecutive
MESSINA – Biancoscudati attesi dall’ultima trasferta di stagione regolare, domani sabato di Pasqua, al “Pino Zaccheria” di Foggia quando alle ore 18:30 sfideranno i satanelli, anche i pugliesi non passano un buon momento a livello societario. La sfida però è di vitale importante per il Messina che deve continuare ancora a credere nella salvezza sul campo, raggiungibile tramite i playout, e poi si vedrà cosa ne sarà della società ed eventuali ulteriori penalizzazioni da scontare nella prossima stagione.
Il gruppo sicuramente avrà saputo della nuova scadenza saltata e come un fulmine a ciel sereno ieri sera tardi è arrivata la notizia dell’esonero di Banchieri. Il tecnico e tutto lo staff fin qui erano stati bravi a tenere il gruppo isolato. Come per le altre trasferta il Messina partirà in giornata svolgendo la rifinitura in itinere verso la destinazione finale, lontano da Messina. Mister Antonio Gatto, vice di Banchieri, siederà in panchina.
Allo “Zaccheria” arbitrerà Domenico Mirabella di Napoli, assistito da Andrea Cecchi di Roma 1 e Marco Pilleri di Cagliari, quarto ufficiale Bruno Tierno di Sala Consilina. Il direttore di gara ha già fischiato quest’anno con in campo il Messina in casa contro il Picerno, sfida terminata 0-0 e con un rigore contro i biancoscudati, ancora lo scorso anno contro il Monterosi Tuscia sempre in casa, vittoria pre 2-1, e l’anno prima sempre in riva allo Stretto nella vittoria per 1-0 contro il Pescara. Mirabella ha diretto anche il 4-1 casalingo che il Messina ha rifilato al Taranto in questa stagione, sfida poi cancellata dagli archivi. Precedenti anche con il Foggia, lo scorso anno 0-0 col Potenza in casa e sempre allo Zaccheria l’anno prima 2-0 con la Viterbese. Assenti per squalifica Simone Tascone del Foggia e mister Simone Banchieri che a Sorrento ha rimediato il quinto giallo e salterà la prima partita utile che è la trasferta di Foggia.
L’avversario Foggia condito da ex
La squadra pugliese ha vissuto diverse vicissitudini specie in panchina dove si sono alternati, da inizio stagione, cinque allenatori diversi tutti concentrati nel girone d’andata. A Brambilla è seguito Ezio Capuano, poi nella dodicesima e tredicesima è toccato a Zangla e Gentile in attesa dell’arrivo di Luciano Zauri, dalla quattordicesima, che da quel momento siede sulla panchina dei satanelli.
Il tecnico ha dato forse un po’ di tranquillità ma la squadra non è ancora salva ed è ormai fuori dalla lotta playoff, una stagione che potrebbe rasentare di poco la sufficienza. Il Foggia ha raccolto appena 30 punti in stagione, tolti ovviamente vittorie e pareggi ottenute con Taranto e Turris. Una squadra che subisce tanto, 49 reti, ed è andata a segno 33 volte. L’ex squadra del direttore sportivo Domenico Roma, che aveva iniziato la stagione a Foggia, ha tra le sue file Marco Zunno e Michele Emmausso, ex della gara.
Il momento del Foggia non è buono, non vince da cinque partite in cui sono arrivate cinque sconfitte e l’ultima vittoria, arrivata in casa, risale al 9 marzo. Tra le mura amiche del Pino Zaccheria i pugliesi hanno ottenuto venti punti, quasi due terzi del totale. Zauri solitamente si affida al 4-3-3 con De Lucia tra i pali, Silvestro a destra e Salines a sinistra, in mezzo Parodi con Camigliano o Dutu nelle ultime uscite. In mezzo al campo Gala, Da Riva e Tascone ma questo andrà sostituito. Davanti Orlando e Zunno ali con Santaniello o Emmausso al centro dell’attacco.
I precedenti
Precedenti sfavorevoli al Messina che dal 2013/2014 in poi ha incontrato i satanelli quindici volte ottenendo due sole vittorie, un pareggio e ben quattordici sconfitte. Compreso il precedente dell’andata, quando il gruppo allenato ancora da mister Modica cedette per 0-3 con le reti, una per ogni terzo di dara praticamente, di Mazzocco, doppietta, e dell’ex Emmausso.
Nella passata stagione una doppia sconfitta tra andata e ritorno condizionata dagli episodi. Allo “Zaccheria” un rigore di Peralta ha stappato la partita in favore dei locali, la reazione del Messina non c’è stata e Salines l’ha chiusa nel secondo tempo su calcio d’angolo. Al ritorno brutto 3-0 incassato dagli uomini di Modica che hanno giocato quasi un tempo in inferiorità numerica per l’espulsione di Manetta e nel finale hanno perso anche Frisenna chiudendo in nove uomini. È stata la partita che probabilmente ha fatto perdere il treno playoff alla formazione peloritana.
Nella stagione 2022/2023 altre due sconfitte, stavolta di misura, incassate dal Messina. All’andata sempre in terra pugliese la rete della vittoria arriva nella ripresa su calcio d’angolo con colpo di testa di Patermann, Lewandowski qualche minuto prima aveva parato un rigore. Al ritorno al “Franco Scoglio” Frigerio gela Fumagalli poco prima della mezz’ora con il Messina che non riuscì a reagire nell’ora restante di gioco.
Nella prima in serie C dell’era Sciotto, stagione 2021/2022, tre i precedenti tra le due squadre. La vittoria per 3-1 del Foggia in casa, il Messina andò in vantaggio al quarto d’ora con Vukusic, pareggio nel primo tempo di Martino. Poi nel finale due reti ravvicinate, di Merkaj e Rocca nel recupero, fissarono il punteggio finale. Al ritorno ancora ripreso il Messina che in casa andò in vantaggio con Russo, ma nella ripresa Turchetta pareggiò. Ad anticipare le due sfide di campionato quell’anno il secondo turno della Coppa Italia, che vide il Messina uscire sconfitto due reti a zero. A pochi minuti l’uno dall’altro Di Grazia e poi Curcio, quest’ultimo su rigore, intorno alla mezz’ora segnarono i due gol decisivi per l’eliminazione dei biancoscudati. Quello fu l’unico anno recente in cui i biancoscudati non furono eliminati al primo turno della competizione.
