Oggi l'iniziativa al Palacultura. Il sindaco consegna la fascia tricolore alle 23.59 e rivendica il lavoro fatto, puntando alla riconferma per le amministrative 2026
di Marco Olivieri, riprese e montaggio di Silvia De Domenico
MESSINA – Il congedo avverrà alle 23.59. La fascia tricolore verrà consegnata alla segretaria generale Carrubba. E poi Federico Basile si dedicherà solo alla campagna elettorale, puntando alla riconferma come sindaco. Intanto oggi, al Palacultura “Antonello da Messina”, è avvenuta l’iniziativa per raccontare “quattro anni insieme. Quattro anni di scelte, responsabilità e cambiamenti concreti. Grazie Messina”. Tanta la partecipazione, in un pubblico di esponenti di Sud chiama Nord e vecchi e nuovi volti, molti in corsa per il Consiglio comunale.




Ai microfoni di Tempostretto, Basile ha rivendicato il lavoro svolto: “Stasera avverrà l’ultima Giunta e ora racconteremo ai cittadini come vogliamo migliorare la nostra città. Quali potenzialità e sviluppo sono possibili. Dall’ex Dogana partirà la nuova Messina”.
Il progetto è quello di un Centro turistico culturale, valorizzando la parte al mare. “Amministrare è una cosa seria e va al di là dei colori politici. Si basa sulle persone, sulla squadra, perché questa città ha bisogno di un grande spirito di squadra. Lascio la fascia di primo cittadino per tornare, me lo auguro, più forte di prima. E ringrazio i tredici reduci: i consiglieri che sono rimasti al mio fianco. Siete degli eroi. Sono convinto che la scelta delle dimissioni sia veramente coraggiosa. E mi voglio congedare chiedendo scusa se qualcosa non è stata fatta bene. Ma vogliamo avere il tempo per farla ancora meglio”, ha sottolineato Basile durante l’evento condotto dalla giornalista Letizia Lucca.
“Sistema clientelare? No, con le partecipate abbiamo garantito servizi essenziali e reso normale Messina”
Assessori e presidenti delle partecipate, tra sorrisi, lacrime e video, hanno raccontato “momenti ed emozioni” legati alla loro esperienza amministrativa. “Sistema clientelare? No, con le partecipate abbiamo garantito servizi essenziali, tolto il sistema delle cooperative, stabilizzato tanti lavoratori e reso normale una città per troppo tempo trascurata. Siamo una forza coerente e seria”, ha tenuto a sottolineare il sindaco, rispondendo a una nostra domanda una volta terminato la prima convention elettorale. Quella dei saluti e del rilancio per le amministrative 2026.

La selezione del personale dalle ex cooperative non c’è stata nei fatti.
Non so come definite voi in impegno economico di quella portata effettuato a scatola chiusa.
Se non risponde a logiche di efficienza deve evidentemente rispondere ad altre.
Sono piuttosto convinto che prima o poi ci troveremo a leggere su questa testata di comportamenti “poco professionali” di taluni di loro.
Per queste cose ci vuole tempo in Italia, si sa.
La natura umana non tradisce se stessa.
Riconosco a Basile di essere stato un Sindaco molto attivo che ha fatto parecchio. Tuttavia, una citta’ NORMALE ha le strisce pedonali ben visibili, ha le strisce stradali visibili, ha una costante cura del verde, non ha laghi d’acqua piovana di 25 cm sulle strade, non ha la monnezza perenne dentro le gallerie, ha una presenza continua e diffusa della Polizia Municipale, non ha vialoni ridotti a viuzze per parcheggi sovradimensionati e inutili, non ha torrenti scoperti e inverecondi che strozzano il traffico.
Non posso dire che sia stato un cattivo Sindaco, ma ha ecceduto su certe cose e hs tralasciato la cura di cose basilari.