I controlli eseguiti dalle forze dell'ordine, sono stati predisposti nell’ambito del Piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta
REGGIO CALABRIA – Ieri mattina, polizia, carabinieri, Guardia di finanza con vigili del fuoco, della polizia
municipale e metropolitana nel quartiere di Arghillà hanno eseguito una serie di controlli a persone ed immobili pubblici abusivamente occupati. I controlli sono serviti anche a contrastare i fenomeni di allacci abusivi alle reti idriche ed elettriche, e al fenomeno dell’abbandono dei rifiuti
Nel quartiere sono stati predisposti una serie di posti di controllo, con la presenza di numerosi equipaggi, che hanno consentito di identificare 700 persone, controllare 182 veicoli ed effettuare diverse perquisizioni personali e locali, anche finalizzate alla ricerca di armi.
Le persone denunciate sono state 24, per vari reati tra cui furto di energia elettrica e furto di
acqua e sono stati sequestrati circa 800 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, di cui
una parte già suddivisa in dosi confezionate in bustine di cellophane termosaldate e 20 grammi del
tipo eroina.
I militari dell’Arma dei carabinieri, durante una perquisizione domiciliare, hanno arrestato un residente di 20 anni, trovato in possesso di un fucile con matricola abrasa, a canne mozze, calibro 16 con relativo munizionamento ed un coltello. L’arma clandestina è stata rinvenuta all’interno della lavatrice, in mezzo agli indumenti da lavare.
L’attività posta in essere ha consentito, inoltre, al personale dell’Ufficio Immigrazione, impiegato nei servizi, di espellere un cittadino marocchino, risultato irregolare sul territorio nazionale.
