La sottosegretaria, principale sponsor dell'ex sub commissario al Risanamento, attacca l'ex amministrazione: "Si è puntato sul breve consenso"
di Marco Olivieri, riprese e montaggio di Silvia De Domenico
MESSINA – Matilde Siracusano oggi a Messina a sostegno del candidato sindaco del centrodestra. Marcello Scurria. La sottosegretaria di Stato ai rapporti con il Parlamento, esponente di Forza Italia e principale sponsor politico dell’avvocato, rassicura che la ferita della revoca come sub commissario al Risanamento è ormai rimarginata. E Scurria ha anche la “benedizione” del presidente della Regione siciliana Renato Schifani.
Mette in evidenza la sottosegretaria: “Noi ci crediamo e abbiamo il compito di far tornare Messina una città normale. Perché ho parlato di ritorno alla democrazia? Per il clima di tensione creato in questi anni e per i metodi da regime. Tanti hanno paura di criticare l’amministrazione Basile perché temono l’indomani di essere sputtanati sui social. Serve una visione per Messina. Ci stiamo abituando alle azioni che producono consenso di breve periodo. E non ci dobbiamo abituare. Dobbiamo essere ambiziosi: siamo la città dello Stretto. E una delle Città metropolitane più importanti”.

“Scurria attento alle periferie e alle esigenze dei commercianti del centro”
Ha continuato l’esponente di Forza Italia: “Quanto agli atti finali della Giunta, Scurria ha parlato di emergenza democratica. Anch’io ritengo che siano stati fatti degli atti quantomeno inopportuni. Spetta agli organi preposti valutare. Il nostro candidato è bravissimo, lo dico perché l’ho misurato sul campo, e ricordo che non è organico al centrodestra. Mi sono avvicinato a lui perchè ho visto come ha operato nell’ambito complicatissimo del risanamento. Ed è riuscito a raggiungere traguardi inimmaginabili. Punterà sulle periferie, che sono totalmente abbandonate, e si è messo in una posizione d’ascolto già da parecchio tempo. Conosce benissimo pure il centro città e le esigenze dei commercianti. Dalle piste ciclabili ai cantieri e dalle isole pedonali ai parcheggi, l’amministrazione ha compiuto delle azioni solo in apparenza virtuose senza mettere i commercianti nelle condizioni di poter lavorare. Ecco perché parlo della mancanza di visione”.

Ammazza la Matilde la visione di Messina ce l’ha dalla Calabria o meglio da Roma, quindi avrà un binocolo di grande qualità.
L’espressione dei politici messinesi a livello nazionale…ricordati che ti sei candidata e Messina ti ha chiuso le porte in faccia e adesso ne perderai un’altra… tu e il tuo amico della lega