Ipotesi vice presidenza all'opposizione al vaglio. La geografia del nuovo consiglio
Si riunirà domenica 5 luglio alle 11 il primo consiglio comunale neo eletto a Messina. Inizialmente prevista per sabato 4 luglio, la seduta è slittata a domani per rispettare il lutto cittadino nel giorno dei funerali di Giulia Scimone.
Il giuramento del sindaco Basile
Dopo l’insediamento del consiglio comunale col giuramento dei consiglieri neo eletti, le surroghe dei dimissionari e l’esame delle condizioni di eleggibilità, candidabilità e compatibilità degli eletti, sarà eletto il presidente del consiglio e il suo vice. Infine giurerà il sindaco Federico Basile.
Ipotesi vice presidenza all’opposizione
La seduta segue la prima riunione della Giunta Basile avvenuta lo scorso 25 giugno. Le rinunce annunciate sono quelle delle assessore riconfermate Liana Cannata e Alessandra Calafiore che lasceranno il posto in consigli agli uscenti Rosaria Di Ciuccio e Giuseppe Busà, nelle file di Sud chiama Nord. In pole position per la presidenza del Consiglio comunale l’ex assessore Massimiliano Minutoli che subentrerebbe così a Nello Pergolizzi. Da verificare pure se entrambe le vicepresidenze andranno all’area Basile-De Luca o se una delle due vicepresidenze sarà assegnata alle opposizioni, che ha 12 consiglieri.
La geografia del nuovo Consiglio comunale di Messina
Il nuovo Consiglio comunale è composto da 20 rappresentanti delle liste a sostegno del sindaco Federico Basile, assegnatari del premio di maggioranza, e da 12 consiglieri espressione delle forze di minoranza. Nella coalizione di maggioranza entrano in Consiglio i rappresentanti delle liste Sud chiama Nord, Basile Sindaco di Messina, Messina Protagonista, Federico per Messina e Amo Messina.
Per la lista Sud chiama Nord sono stati eletti: Serena Giannetto, Massimiliano Minutoli, Nello Pergolizzi, Nicoletta D’Angelo, Liana Cannata, Antonella Feminò e Alessandra Calafiore. Al posto delle assessore Cannata e Calafiore entreranno Rosaria Di Ciuccio e Giuseppe Busà.
Per la lista Basile Sindaco di Messina entrano in Consiglio: Nicola Maddocco, Calogero Brancatelli, Francesco Benedetto e Valentina Capone.
Per Messina Protagonista sono eletti: Paolo Alibrandi, Alessandro La Cava e Antonino Bonfiglio.
Per la lista Federico per Messina risultano eletti: Mirko Cantello, Cetty Pirone e Francesco Asciutto.
Per Amo Messina entrano: Giuseppe Chiarella, Lino Summa e Silvia Bosurgi. La rappresentanza di minoranza, alla quale spettano complessivamente 12 seggi, è composta dai consiglieri eletti nelle liste di centrodestra, del Partito democratico e della coalizione collegata al candidato sindaco Marcello Scurria, cui spetta il seggio previsto per il candidato sindaco non eletto.
Per Fratelli d’Italia risultano eletti: Libero Gioveni e Dario Carbone.
Per i Popolari e Autonomisti entrano: Benedetto Vaccarino e Anna Sorbello.
Per la lista Marcello Scurria Sindaco sono eletti: Simona Contestabile e Giuseppe Capurro, oltre allo stesso Marcello Scurria quale candidato sindaco non eletto.
Per la Lega risultano eletti: Amalia Centofanti e Cosimo Oteri.
Per il Partito democratico entrano in Consiglio: Mariella Perrone, Alessandro Russo e Antonella Russo.
Con 2109 preferenze, Mariella Perrone è la più votata in Consiglio

