17 famiglie in attesa della graduatoria. “Viviamo fra polvere, amianto, rumori delle ruspe e degrado”
servizio di Silvia De Domenico
MESSINA – Al Rione Taormina protestano ancora gli abitanti rimasti nelle baracche accanto al cantiere. Stamattina è stata demolita l’ultima baracca di via Quinto Ennio e per l’occasione erano presenti sia il sub commissario Trovato che l’amministratore unico di Arisme, Gemelli. Gli abitanti delle baracche di via Aulo Persio Flacco hanno provato a farsi sentire da dietro le recinzioni. “Li abbiamo chiamati ma non si sono nemmeno avvicinati”, raccontano. “Il sub commissario ci ha risposto camminando senza neanche guardarci. Non siamo animali, siamo persone civili come lui”, dicono i residenti.

17 famiglie in attesa della graduatoria
Sono 17 le famiglie del Rione Taormina in attesa della graduatoria. E’ già stato fatto il censimento ed è in corso l’istruttoria da parte di Arisme. “Ci dicono sempre che manca poco, ma noi non possiamo vivere più così. In mezzo al degrado, la polvere, l’amianto e il rumore delle ruspe. Poi abbiamo paura perché di notte c’è gente che entra nel cantiere, entrano nelle case disabitate”.

“Mio marito allettato sente il rumore delle ruspe tutto il giorno”
È un grido di protesta e di aiuto quello delle famiglie rimaste ad abitare a pochi metri dal cantiere di via Quinto Ennio. “Mio marito è allettato e tutto il giorno sente questo rumore delle demolizioni a pochi metri da casa nostra. Attendiamo il nuovo alloggio da tutta la vita e ancora siamo qua”, racconta una signora anziana che abita nella baracca accanto alla recinzione del cantiere.
La replica del commissario Trovato
“Per i nuclei familiari del Rione Taormina c’è la massima attenzione da parte dell’ufficio commissariale”, dichiara il sub commissario Santi Trovato. “Se non mi sono fermato a parlare con gli abitanti di via Aulo Persio è solo perché ero con il commissario Mattei. Le 17 famiglie saranno inserite in graduatoria nei prossimi giorni, sceglieranno la casa con Arisme e molto presto avranno un nuovo alloggio”, conclude Trovato.
