Ipotesi vice presidenza all'opposizione al vaglio ma la favorita è Feminò di Sud chiama Nord. La geografia del nuovo Consiglio
MESSINA – Si riunisce domenica 5 luglio alle 11 il primo Consiglio comunale neo eletto a Messina. Inizialmente prevista per sabato 4 luglio, la seduta è slittata a domani per rispettare il lutto cittadino nel giorno dei funerali di Giulia Scimone.
Con 2109 preferenze, Mariella Perrone (Partito democratico) è la più votata e sarà lei a presiedere oggi il Consiglio.
Il giuramento del sindaco Basile
Dopo l’insediamento del Consiglio comunale, con il giuramento dei consiglieri neo eletti, le surroghe dei dimissionari e l’esame delle condizioni di eleggibilità, candidabilità e compatibilità degli eletti, sarà eletto il presidente del Consiglio e il suo vice. Infine giurerà il sindaco Federico Basile.
Ipotesi vice presidenza all’opposizione o Feminò di Sud chiama Nord
La seduta segue la prima riunione della Giunta Basile avvenuta lo scorso 25 giugno. Le rinunce annunciate sono quelle delle assessore riconfermate Liana Cannata e Alessandra Calafiore che lasceranno il posto in Consiglio agli uscenti Rosaria Di Ciuccio e Giuseppe Busà, nelle file di Sud chiama Nord. In pole position per la presidenza del Consiglio comunale l’ex assessore Massimiliano Minutoli, che subentrerebbe così a Nello Pergolizzi. Da verificare pure se entrambe le vicepresidenze andranno all’area Basile-De Luca o se una delle due vicepresidenze sarà assegnata alle opposizioni, che ha 12 consiglieri.
L’ipotesi più probabile, allo stato attuale, è che la vicepresidenza vada alla consigliere riconfermata Antonella Feminò, di Sud chiama Nord.
Il caso Asciutto
Indagini su un neo consigliere. In questi giorni sono sette le posizioni al vaglio della Procura di Messina nell’inchiesta su un “giro” di pensioni di invalidità presumibilmente falsate. E al centro c’è la figura del neo consigliere comunale di Sud Chiama Nord Francesco Asciutto. Il dirigente medico di Asp Messina è indagato insieme a un altro dipendente dell’Azienda sanitaria e altri cinque tra beneficiari e intermediari. Gli accertamenti coordinati dalla pm Giorgia Spiri sono ancora aperti. Quindi è possibile che l’esito scagioni le persone coinvolte. Intanto però la magistrata ipotizza i reati, contestati a vario titolo, di truffa aggravata, falso e corruzione.
I punti all’ordine del giorno nella prima seduta del Consiglio comunale
Nel corso della seduta il nuovo Consiglio comunale sarà chiamato ad affrontare i seguenti punti all’ordine del giorno:
1. Insediamento del Consiglio comunale e giuramento dei consiglieri neoeletti;
2. Surroga dei consiglieri dimissionari;
3. Esame delle condizioni di eleggibilità e candidabilità ai fini della convalida degli eletti;
4. Eventuali ulteriori surroghe;
5. Esame di eventuali situazioni di incompatibilità;
6. Elezione del presidente del Consiglio comunale;
7. Elezione del vicepresidente del Consiglio comunale;
8. Giuramento del sindaco.
La geografia del nuovo Consiglio comunale di Messina
Il nuovo Consiglio comunale è composto da 20 rappresentanti delle liste a sostegno del sindaco Federico Basile, assegnatari del premio di maggioranza, e da 12 consiglieri espressione delle forze di minoranza. Nella coalizione di maggioranza entrano in Consiglio i rappresentanti delle liste Sud chiama Nord, Basile Sindaco di Messina, Messina Protagonista, Federico per Messina e Amo Messina.
Per la lista Sud chiama Nord sono stati eletti: Serena Giannetto, Massimiliano Minutoli, Nello Pergolizzi, Nicoletta D’Angelo, Liana Cannata, Antonella Feminò e Alessandra Calafiore. Al posto delle assessore Cannata e Calafiore entreranno Rosaria Di Ciuccio e Giuseppe Busà.
Per la lista Basile Sindaco di Messina entrano in Consiglio: Nicola Maddocco, Calogero Brancatelli, Francesco Benedetto e Valentina Capone.
Per Messina Protagonista sono eletti: Paolo Alibrandi, Alessandro La Cava e Antonino Bonfiglio.
Per la lista Federico per Messina risultano eletti: Mirko Cantello, Cetty Pirone e Francesco Asciutto.
Per Amo Messina entrano: Giuseppe Chiarella, Lino Summa e Silvia Bosurgi. La rappresentanza di minoranza, alla quale spettano complessivamente 12 seggi, è composta dai consiglieri eletti nelle liste di centrodestra, del Partito democratico e della coalizione collegata al candidato sindaco Marcello Scurria, cui spetta il seggio previsto per il candidato sindaco non eletto.
Per Fratelli d’Italia risultano eletti: Libero Gioveni e Dario Carbone.
Per i Popolari e Autonomisti entrano: Benedetto Vaccarino e Anna Sorbello.
Per la lista Marcello Scurria Sindaco sono eletti: Simona Contestabile e Giuseppe Capurro, oltre allo stesso Marcello Scurria quale candidato sindaco non eletto.
Per la Lega risultano eletti: Amalia Centofanti e Cosimo Oteri.
Per il Partito democratico entrano in Consiglio: Mariella Perrone, Alessandro Russo e Antonella Russo.


Buongiorno, finita questa comparsa teatrale vedremo cosa faremo nei prossimi mesi prima dello stop definitivo e le nuove elezioni 😂😂😂